Isabel di Aragona, regina consorte di Portogallo (c. 1270-1336): potere, ambizione e limiti di una sovrana medievale

Research output: Contribution to journalArticlepeer-review

7 Downloads (Pure)

Abstract

Al centro di questo studio è la figura d’Isabel d’Aragona (1270-1336), infanta aragonese e regina consorte del Portogallo, e il ruolo da lei effettivamente giocato nello scenario politico del suo tempo, dentro e fuori i confini del suo regno. Dotata di un ingente patrimonio sin dal 1282, anno del matrimonio con il re Dinis di Portogallo, soltanto dopo aver dato alla luce l’erede al trono la sovrana iniziò a intervenire in modo più deciso sulla scena politica, nazionale e internazionale, detenendo un potere reale ed effettivo che esercitò con consapevolezza ed in autonomia rispetto al coniuge. In seguito la guerra civile, durante la quale si assisté al duro scontro tra il re e il principe ereditario sostenuto dalla madre, rivelerà il protagonismo della regina Isabel, ma, allo stesso tempo, i limiti della sua azione politica.

This paper focuses on Isabel of Aragon (1270-1336), the Aragonese infanta and queen consort of Portugal, and on her role in the political arena both within and outside the boundaries of her kingdom. Endowed with a hefty estate when she married King Dinis of Portugal in 1282, it was only after giving birth to the heir to the throne that the queen began to act more decisively in the national and international political scene, taking hold of real and effective power that she used consciously and independently of her husband. Years later, the civil war that was triggered by the clash between the king and the prince (supported by his mother), revealed queen Isabel’s strong influence but also the limits of her political action.
Original languageItalian
Article number3
Pages (from-to)1-32
Number of pages32
JournalReti Medievali
Volume21
Issue number2
DOIs
Publication statusPublished - 2 Sep 2020

UN Sustainable Development Goals (SDGs)

  • SDG 4 - Quality Education

Cite this